Disturbo da gioco d’azzardo

Il DGA rappresenta un persistente e ricorrente comportamento problematico di gioco d’azzardo. E’ conseguenza di un iniziale comportamento volontario di gioco d’azzardo che diventa compulsivo, quando reiterato in un individuo che presenta particolari condizioni neuropsichiche di vulnerabilità allo sviluppo di dipendenza se sottoposto a stimoli di gioco.

Lo sviluppo della dipendenza da gioco è, in genere, graduale e progressivo, può manifestarsi con tempi e modalità variabili in relazione alle differenze individuali, alla tipologia di giochi praticati e ai fattori di vulnerabilità (biologica, psicologica, sociale e ambientale).

il Gioco D’azzardo patologico riconosciuto come condizione morbosa dall’OMS sin dal 1980 solo molto di recente, con il nuovo DSM V, visti i numerosissimi punti di contatto con le dipendenze da sostanze, è stato inserito a pieno titolo nel capitolo delle dipendenze patologiche (Substance-Related and Addictive Disorders) e denominato disturbo da gioco d’azzardo (Gambling Disorder).

Il DGA e i disturbi da uso di sostanze condividono, infatti, alcune caratteristiche fra cui la tolleranza (necessità nel tempo di incrementare i comportamenti di gioco per provare piacere e gratificazione), craving (avverte un bisogno intenso e incontrollabile di tornare a giocare (“bramosia”) ed astinenza (difficoltà e insuccessi nel tentare di ridurre o interrompere tali comportamenti), oltre ad un rilevante impatto sulla vita personale, familiare, sociale, finanziaria e legale del soggetto.

I campanelli d’allarme per l’identificazione del Disturbo da gioco da azzardo sono i seguenti:

  1. È assorbito dal gioco, per esempio è continuamente intento a rivivere esperienze trascorse di gioco, a pianificare la prossima impresa di gioco, a escogitare modi per procurarsi denaro per giocare;
  2. Ha bisogno di giocare somme di denaro sempre maggiori per raggiungere lo stato di eccitazione desiderato;
  3. Tenta di ridurre, controllare o interrompere il gioco d’azzardo, ma senza successo;
  4. È irrequieto e irritabile quando tenta di ridurre o interrompere il gioco d’azzardo;
  5. Gioca d’azzardo per sfuggire problemi o per alleviare un umore disforico, per esempio, sentimenti di impotenza, colpa, ansia, depressione;
  6. Dopo aver perso al gioco, spesso torna un altro giorno per giocare ancora, rincorrendo le proprie perdite;
  7. Mente alla propria famiglia, al terapeuta, o ad altri per occultare l’entità del coinvolgimento nel gioco d’azzardo
  8. Ha messo a repentaglio o perso una relazione significativa, il lavoro, oppure opportunità scolastiche o di carriera per il gioco d’azzardo;
  9. Fa affidamento sugli altri per reperire denaro per alleviare la situazione economica difficile causata dal gioco, “operazione di salvataggio”. fai il test

Le persone affette da Disturbo da Gioco d’Azzardo solitamente negano e arrivano a nascondere anche a loro stessi la gravità della loro dipendenza dal gioco d’azzardo.
È molto difficile, dunque, che riescano ad essere obiettivi circa la loro condizione.

Per questo è importante l’aiuto ed il supporto di amici e familiari nel chiedere una consulenza subito! 

Phone: (+39) 329.4661445
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